|
Incontri...
|
||||||||||||||
|
Canzoni,
poesie, racconti...
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
Presentare,
anche se in modo molto sommario, questo nostro lavoro per far capire
un po' come e perché si è arrivati a "confezionarlo"
è un compito difficile, perché, composto com'è
da numerosi differenti scampoli, sembra quasi che non ci sia un filo
conduttore, un filo di Arianna che ci guidi lungo il percorso fino alla
fine del labirinto.
|
![]() |
|||||||||||||
|
|
Sono
infatti tutti brani diversi, - tristi e malinconici, allegri e ironici,
feroci anche, - che non sembrano avere molto in comune: in fondo cosa
c'entrano Benigni e Paolo Rossi con le canzoni di De Andre' e Bob Dylan
o con Garcia Lorca, tanto per fare qualche nome presente nella scaletta?
Il fatto è che ognuno di questi brani è per noi qualcosa
di particolare, rappresenta emozioni e pensieri che ci appartengono
o comunque ci coinvolgono, o semplicemente ci divertono.
Così, cantando queste canzoni e leggendo questi monologhi, speriamo ogni volta di creare tra noi e il pubblico un qualcosa che ci possa unire e trasportare, insieme, gli uni di fronte agli altri, su un terreno comune, quello delle emozioni, su cui è più facile incontrarsi e comunicare. |
|||||||||||||
|
Quindi,
questo nostro collage, frutto di scelte assolutamente personali, rappresenta
anche uno strumento estremamente malleabile, che ben si presta a variazioni,
sconvolgimenti e stravolgimenti del suo insieme, a seconda dei momenti
e dei luoghi in cui viene presentato, degli attori coinvolti e del pubblico
cui ci si rivolge.
|
||||||||||||||
![]() |
In
sostanza, INCONTRI
è un'opportunità di contatto,
una proposta di riflessione e, in fondo, una buona occasione per stare
insieme.
|
|||||||||||||
|
||||||||||||||